Bambini guardate in alto perché il cielo è più bello della terra

 

(a colloquio con un fanciullo)

 

Vedo un bambino triste, accovacciato su di un muro. Gli chiedo:
«Che fai? Che stai pensando?».
Mi risponde: «A quelli che hanno lasciato il mondo».
«Perché?».
«Perché il mondo è una cosa inutile, non mi ha dato mai niente, nessuna soddisfazione mi ha fatto gustare».
«Quanti anni hai?».
«Ho nove anni e vado a scuola».
«Che cosa ti insegna la maestra?».
«Nulla di ciò che mi piace. Almeno quando ero più piccolo all’asilo mi raccontavano le fiabe, ma adesso che sono più grande ho capito che le fiabe sono tutte cose inventate. Allora penso: che cosa dona a me il mondo? Solo qualche schiaffone quando mia madre me le suona, o qualche rimprovero che mio padre mi dà perché mi fermo un po’ di più a giocare… Non ho amici perché ho capito che gli amici servono solo per farmi litigare. Non so dove andare per trovare un po’ di gioia».
«Quanto tempo è che sei seduto su questo muro?».
«Sarà circa due ore. Stasera ho pensato di non andare a casa a dormire. Voglio provare a star qui al buio per capire se la notte mi gusterà più del giorno».
«Fanciullo, ricordati che non è né la notte né il giorno che danno soddisfazioni al tuo cuore, ma è la purezza dell’anima tua».
«Sì, è vero. Ho fatto la Prima Comunione, ma poi non mi sono più confessato perché mi sembra di perder tempo».
«Tu credi in Dio?».
«Sì, credo perché mia mamma mi ha detto di credere».
«Se credi in Dio devi credere anche nei Sacramenti istituiti da Lui, specialmente il Sacramento della Confessione. Il Confessore rappresenta Gesù e quando ti confessi con la sua assoluzione ti purifica l’anima e te la rende splendente, ricca di gioia, di quella gioia che ti darà tante soddisfazioni. Fanciullo, impara a pregare».
«Avevo il libretto della Prima Comunione, ma l’ho perso».
«Non è necessario pregare con il libro. A Gesù piacciono di più le preghiere spontanee. Pregare significa parlare ad un amico e dirgli tutto quello che di più intimo sta nel tuo cuore. Vedrai che Lui ti manderà delle buone ispirazioni, attraverso le quali capirai che star qui seduto a pensare è perder tempo».
«Allora vado a casa a dormire».
«Gesù ti presenterà un avvenire bello, un lavoro dove occupare i tuoi giorni. Devi dire al Confessore che lo scegli come padre dell’anima tua e che ti dia dei buoni consigli. Allora capirai che la vita non è pesante, ma è bella; è una continua lotta contro il diavolo. Se tu obbedirai al Confessore questo spirito maligno che tenta le anime lo vincerai, diventando così un vero soldato di Cristo come sei stato confermato nella Santa Cresima. Tutte le volte che vincerai ti sentirai più forte. Crescerà in te il desiderio di migliorare e anche di diventare santo.
Ora che hai fatto meditazione con le mie parole voglio presentarti degli indovinelli in modo da dimostrarti che anche a Gesù Bambino piaceva giocare e divertirsi.
Così puoi fare anche tu con i tuoi compagni,conservandoti nella purezza della mente, del cuore, delle mani e di tutto te stesso. Allontanati dai compagni sporchi perché saranno quelli che ti butteranno nello smarrimento e nella confusione, strappandoti Gesù dal cuore. Tutte le volte che ti capita di commettere qualche peccato vai subito a confessarti. Troverai tanta gioia. Durante il giorno recita spesso questa giaculatoria: - Gesù, Maria, Vi amo, salvate le anime -».
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