PREGHIAMO INSIEME IL PADRE CHE STA NEI CIELI

 

«... che sei nei cieli...»

 

         Il Padre nostro creò i cieli e anche la terra e li sottomise alla Sua Legge. Fu una risposta di obbedienza fin dall’origine del mondo e lo sarà sino alla fine. Gesù ci ha insegnato a pregare.

         Gli chiederemo oggi di pregare con noi il Padre poiché Lui disse: «Tutto quanto chiederete al Padre nel Mio nome, Egli ve lo concederà» (Gv 15,16b).

         ChiediamoGli di mostrarci il volto dei Suoi cieli. I cieli sono lo specchio delle beatitudini: rispecchiano il volto del Padre.

Quelli che sono in grazia di Dio vivono questi cieli ogni giorno con Gesù, ma quelli che sono nella notte dello spirito li desiderano solamente.

         Accanto al Padre e in compagnia del Figlio prega perché i ciechi vedano, i sordi odano e gli storpi camminino, cosicché ogni piaga spirituale sia sanata, e la luce di questi cieli sia per tutti il conforto di questo esilio terreno.

         Nei cieli vi sono i beati tra cui ci puoi essere anche tu se sei in grazia di Dio: «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt 5,8).

 

Promessa:  «Ogni pensiero, ogni affetto, ogni passo, ogni detto sia per Te, o mio Diletto, un atto d’amore.

In questo giorno prometto che il lavoro sarà un atto di espiazione per i miei peccati».

 

 

Madre Provvidenza