Quando qualcuno di noi ha delle sofferenze, le unisca a quelle della Madonna, e le presenti al Signore. Allora riceverà maggiore forza per portare la propria croce, e comprendere che la sofferenza è un dono di Dio,
Musica :Albinoni-Konzert-op9
Circolare per il Gruppo di Preghiera
"Virgo Potens"
Cari
Amici,
il mese di Ottobre è dedicato al Santo Rosario, e
sarebbe opportuno parlare di questa importante preghiera, insegnata
personalmente dalla Madonna, e raccomandata vivamente in tutte le Sue
apparizioni, come mezzo efficace per la salvezza eterna delle anime, e per
preservare l’umanità dai castighi. Ci sono ancora delle persone che
apprezzano il Santo Rosario, e lo recitano ogni giorno con tanto fervore, ma
sono troppo poche. Purtroppo in moltissime famiglie non lo si recita più alla
sera, ma si sta piuttosto volentieri a vedere la televisione. E così le
grazie e le benedizioni celesti non arrivano più nelle famiglie.
In questa lettera però voglio meditare i sette
dolori della Madre di Dio.
1.
Maria
accoglie la profezia di Simeone: “A
Te una spada trafiggerà l’anima”.
2.
Fugge
in Egitto con Gesù e Giuseppe.
3.
Ritrova
Gesù che era rimasto a Gerusalemme a Sua insaputa.
4.
Incontra
Gesù sulla via del calvario.
5.
Assiste
alla Crocifissione e Morte di Gesù.
6.
Accoglie
tra le Sue braccia Gesù deposto dalla croce.
7.
Assiste
alla sepoltura di Gesù.
1.
Il
primo dolore della Madonna si ricorda quando incontra Simeone che Le dice: “Una
spada ti trafiggerà l’anima”.
E’ come averLe detto:
2.
Ecco arrivare
un'altra prova dolorosa per
3.
Un altro dolore
della Madonna lo ricordiamo quando Gesù rimase a Gerusalemme, e Lei lo ritrovò
nel Tempio dopo averLo cercato per tre giorni e tre notti. Possiamo immaginare
cosa avrà provato nel Suo cuore durante quei giorni di ricerca: quale
angoscia e paura di non ritrovarLo più!
4.
Ecco
l’incontro con Gesù sulla via del calvario. Quanto dolore nel vederLo
coperto di piaghe, con il vestito insanguinato, la corona di spine sul capo, e
che ogni tanto cadeva sotto la croce. Come avrebbe voluto sostituirLo nel
portare la croce, ma non Le fu possibile.
5.
Ed ecco il quinto dolore nel vedere Suo Figlio mentre viene
crocifisso. Quei colpi di martello che facevano entrare i chiodi nelle mani e
nei piedi, erano come tante spade che La trafiggevano. Il Suo cuore si sentiva
spezzare, e solo la potenza del Suo amore non Le permise di morire di fronte a
tale morte così infame, così obbrobriosa, così crudele. E’ stata davvero
una lunga agonia.
6.
Gesù viene
deposto dalla croce e accolto tra le braccia di Sua Madre. Quelle piaghe
sanguinanti bagnano i Suoi vestiti, quasi per significare che quel sangue
ricevuto da Lei, Gesù glielo lascia come ringraziamento d’averGli donato la
vita, e la possibilità di redimerci.
7.
Ed ecco il
momento culminante dei Suoi dolori:
Carissimi, meditiamo ogni tanto anche i dolori della
Madonna, e pensiamo che, se c’è stata una Mamma sulla terra che ha sofferto
più di tutte, è proprio Lei. Quando qualcuno di noi ha delle sofferenze, le
unisca a quelle della Madonna, e le presenti al Signore. Allora riceverà
maggiore forza per portare la propria croce, e comprendere che la sofferenza
è un dono di Dio, e, per chi la sa accettare, sarà fonte di grande gloria in
Paradiso. Disse un giorno
Vi benedico tutti con grande affetto e vi saluto di
cuore.
Padre
Luigi Duilio Graziotti



