PREGHIAMO INSIEME IL PADRE CHE STA NEI CIELI

 

«…Dacci oggi il nostro pane quotidiano…»

 

Padre, la Tua Provvidenza è immensa. Prima di creare l’uomo hai preparato a lui il luogo adatto per vivere. Appena creato hai provveduto al suo pane quotidiano: il pane dello spirito e quello del corpo.

Nell’Antico Testamento Ti rivelavi all’uomo saggio perché portasse la Tua parola di vita al peccatore.

Basta pensare alle tavole della legge che, tramite Mosè hai fatto conoscere. Queste tavole sono i sentieri che, chi li ripercorre con fede e nell’osservanza, Ti obbedisce come figlio.

Hai nutrito lo spirito dell’uomo con la venuta del Tuo Figlio Unigenito che ci ha comunicato con parabole i Tuoi desideri, inculcando in noi la fede, la speranza e la carità che sono frutto del Tuo Amore.

  Ci hai dato il pane di vita attraverso i Tuoi Sacramenti, e pensi ogni giorno ad alimentare il nostro corpo con tante pietanze diverse perché sia di servizio alle anime.

  Apri ai Tuoi figli i luoghi di lavoro dove possono attingere per acquistare quanto loro è necessario per un vivere sempre migliore.

Dalla bicicletta sei arrivato alla macchina. All’uomo ogni giorno dai sempre di più.

Ma l’uomo Ti ricompensa per quello che fai per lui?

Mi risulta che in gran parte diventa sempre più egoista, più avaro. Si dimentica persino di ringraziarTi dei doni che ogni giorno gli fai: dalla focaccia al dolce, ai divertimenti. Ma l’uomo non si accontenta di quelli buoni, che lo sostengono e lo aiutano ad accettare anche meglio le sofferenze quotidiane.

L’uomo, irriconoscente verso il Padre, va alla ricerca di quelli proibiti, sporcandosi così l’anima e divenendo in tal modo nemico del suo Creatore.

Invece di ringraziar la Provvidenza del Padre, se ne serve per deriderLo ed umiliarLo e venderLo per pochi soldi come fece Giuda, il traditore.

 

Promessa: «Oggi farò una buona Confessione in penitenza della cattiveria che dimostro ogni giorno al Padre che mi pensa e mi sovviene con la Sua Provvidenza. Oggi farò anche una mortificazione in ciò che mi piace al gusto e al divertimento».

 

 

 

Madre Provvidenza