- O
Maria, più bella dei fiori più belli... Tu sei la stella del mare, sei
più bella dell’oceano calmo, placido e tranquillo.
- Ognor
Ti penso e Ti venero come se fosse il dì di Tua venuta tra noi. Tu sei
stata accolta, e dalla terra venerata
dall’Eterno Padre, generasti Tuo Figlio nel Trinitario
Consiglio.
- O
bella, sempre più bella, dolce stella della mia vita, Tu sei la mia
amica, la fedele Madre del mio cuore, la

- Tu
sei sfavillante anche nella notte nera come una lanterna alla sera, tra le
steppe di un deserto infinito, e con il Tuo dito mi segni la via che ha
per nome Maria! Questo mi dice che tutto farò con Te perché con Te Gesù
mi ascolterà e dalle Tue mani meglio riceverà, attraverso l’umiltà,
le mie offerte d’amore.
- Tu
sei l’Immacolata, la prudentissima, l’inviolata, la clementissima. Fa
conoscere alle genti che Tu sei la potentissima.
- Madre
onorata, dal Tuo Figlio adorata, Regina dell’universo e dell’aere e di
tutto quanto nell’immenso Ti circonda, sulle acque Tu galleggi e viaggi
senza barca e senza timone.
- La
Tua canzone Ti sospinge, o Messaggera d’Amore.
- Il
Tuo cuore trafitto dalla spada versa sangue come una rugiada che rinfresca
al suo arrivo.
- È
per Te che io d’amore vivo e di sete m’inebrio alla Tua presenza. Di
Te non posso far senza.
- Grande
nocchiera del mondo antico, Ti parlo e Ti dico che anche nel mondo moderno
Tu liberi le anime dall’Inferno, mentre con la Tua mano accarezzi il
bambino, e con il Tuo sguardo sorridi vicino a chi Ti cerca e Ti invoca.
- Mentre
Gesù è prigioniero d’amore, il Tuo sudore seguita a grondar lacrime
amare.
- Il
peccator volge da Te il suo sguardo, ma Tu lo rincorri, nobile, dolce
pellegrina, dalla sera alla mattina, e mentre l’uomo Ti bestemmia Tu lo
chiami al dovere, così che nelle sere nere, prima di appoggiar il capo
sul guanciale, lui ricorda di aver fatto del male.
- Consigliera
sublime, consola i cuori affranti dalle prove della vita, e calma le menti
traviate dal torpore del dolore che sulla terra sfianca anche il più
forte.
- Ma
Ti prego, gran Signora, amica dei Tuoi figli e sorella dei Tuoi amici, non
dimenticar nessuno nel momento della morte, ma nella sua agonia ciascuno
possa ripetere posando dolcemente su di Te il suo sguardo: «Maria...
Maria».