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La pagina del carcerato Fratello
che sei chiuso tra quattro mura a pagar le pene dei tuoi falli e sei in attesa
di quella libertà che forse non sai quando arriverà, consolati perché c’è
chi in mezzo al mondo ti pensa e prega per te. Tu
non ci conosci, ma noi siamo un gruppo di sorelle che pregano per quanti si
trovano in difficoltà. Tante
volte pensiamo a te, anche se non conosciamo il tuo nome. Abbiamo desiderato
scriverti sul nostro sito per ricordarti che nel mondo ci sono tanti carcerati
più di te. Noi tutti siamo peccatori e in qualcosa abbiamo sbagliato o in poco
o in molto, ma vi sono quelli che commettono peccati gravi. Quando uno è
lontano dalla grazia di Dio sente il rimorso di coscienza e credo sicuramente
che si senta peggio di un carcerato perché col peccato si perde l’unione con
Dio, la volontà di vivere e di vivere bene, di fare opere buone. Comunque
consolati perché questa vita, per quanto lunga, è sempre breve, e al termine
di questa ci sarà un giudizio non tenuto da uomini, ma da Dio. Se
tu sai d’aver peccato e d’aver portato danno a qualcuno, confessati. Penso
avrai la possibilità d’incontrarti con un Sacerdote: certamente ci sarà un
Cappellano. Confessati perché quando avrai ricevuto l’assoluzione sarai più
libero degli uomini liberi e direi anche più fortunato di loro perché il
Signore Ti ha dato la possibilità di sostenere le pene dei tuoi malfatti su
questa terra, in modo che, dopo la tua morte, tu possa addirittura evitare il
Purgatorio. Ma
come devi accettare e vivere queste pene? Devi
accettarle in espiazione delle tue colpe, chiedendo umilmente ogni giorno
perdono al Signore d’averLo offeso, perché con le tue mancanze hai
disobbedito alla legge dei Suoi Comandamenti. Fratello carissimo, Ti sono vicina e ti raccomando di accettare umilmente questa vita, pensando che il Signore ama chi Gli chiede perdono e Gli diventa amico. Pensa che anche Lui, sebbene innocente, è stato condannato a morte dopo d’esser stato chiuso in carcere. Prega Gesù carcerato che ti dia la forza e ti conforti nei momenti di scoraggiamento. Recita ogni giorno la preghiera del carcerato che ti ho scritto qui di seguito:
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