Meditiamo insieme
la Passione di Gesù
Iª Stazione
Gesù condannato a morte
Se Gesù innocente è stato condannato alla morte di croce, perché io peccatore mi lamento delle mie quotidiane difficoltà, brontolo verso Cristo che è morto per me affinché io osservassi i Suoi Comandamenti e i precetti della Chiesa, e compissi gli obblighi del mio stato?
Se sono Prete non devo aver la muffa; se sono una Religiosa non devo esser pedante; se sono un coniuge non devo essere sterile, e se lo sono non per mia volontà devo seminare nelle vie dello spirito; se sono un giovane devo render la vita brillante a me e a chi sta attorno a me nella purezza di un galantuomo.
Se sono una giovane devo donare e non donarmi, spogliandomi dei vizi e arricchendomi di virtù; se sono un ragazzo devo vivere dell’imitazione di Gesù Maestro.
Meditiamo insieme sulla condanna a morte di Gesù Salvatore.
(Padre nostro...)
IIª Stazione
Gesù abbraccia la croce
Gesù abbraccia la croce e noi invece la disprezziamo, talvolta la calpestiamo e non vogliamo portarla sulle spalle perché pesante.
Andiamo alla ricerca di quella che pesa di meno, e di nuovo la scrolliamo. Vogliamo vivere indipendenti e guadagnare meriti senza fatica. Cristo ci dà l’esempio di uomo umile che con lo spargimento del Suo Sangue ci apre le porte del Paradiso.
Cerchiamo di amare la vera croce che Gesù ci ha messo sulle spalle, e non facciamola più pesante
del suo peso, col nostro egoismo e i nostri brontolamenti.(Padre nostro...)
IIIª Stazione
Gesù cade la prima volta sotto la croce
L’umiltà di Cristo Lo porta ad abbassarsi fino a cadere per terra nelle mani dell’uomo che lo schernisce e bastona.
La nostra superbia ci pone talvolta in condizioni di voler fare, e poco di voler accettare, obbedire, abbassarsi.
Dobbiamo convincerci che la tristezza, che talvolta l’uomo sente dentro di sé, è puro frutto della superbia, di quella superbia che rode il suo animo come un cane rabbioso per renderlo agitato, preoccupato, confuso, dubbioso, disperato.
(Padre nostro...)
IVª Stazione
Gesù incontra la Sua SS.ma Madre
La figura di Maria SS.ma dev’esser per ogni mamma un esempio ed un incoraggiamento ad accettare le prove dolorose dei propri figli, che, per quanto amare, non saranno mai simili a quelle causate a Maria dalla Passione del Suo Unigenito Gesù.
La Madonna è per ciascuno di noi un esempio di silenzio, di preghiera, di sacrificio, di umiltà, di vera maternità: una maternità accettata e portata sin sull’albero della croce, una maternità ripiena della passione del Figlio effusa su ciascuno di noi nei momenti di triboli e spine.
Ricorriamo a Maria nostra Madre, che dalle braccia di Cristo ci ha preso in consegna su questa terra per accompagnarci nella patria celeste.
Tante volte ci dimentichiamo di ricorrere a Lei nelle nostre necessità, pur sapendo che tutti quelli che sono ricorsi con fede sono stati esauditi.
Non dobbiamo mai dire: «L’ho pregata tanto… Le ho chiesto inoltre di concedermi questa grazia e non m’ha esaudito». Il motivo è sicuramente perché da te voleva di più: più distacco, più purezza di vita, più carità verso il prossimo.
(Padre nostro...)
Vª Stazione
Gesù aiutato dal Cireneo a portare la croce
Come Gesù è stato aiutato dall’uomo di Cirene a portare la
croce, il cui peso erano i nostri peccati, così noi siamo aiutati da Lui a portare la nostra croce.Non dobbiamo perciò lamentarci contro il Suo amore, bestemmiandoLo perché secondo noi ci ha abbandonati nella solitudine e nello sconforto.
Lui è sempre vicino all’uomo che Lo invoca e Lo cerca, che è pentito delle sue colpe, e propone di emendare la propria vita.
Quando vedi tutto nero, guarda con gli occhi di Cristo invece di guardare con i tuoi, e vedrai che la luce dello Spirito Santo illuminerà il tuo cammino freddo e senza speranza. Abbi fiducia e credi nell’amore di Dio e nella Sua misericordia.
(Padre nostro...)
VIª Stazione
Gesù asciugato nel volto santo dalla Veronica
Veronica, donna di fede, di carità, dal cuore sensibile per il dolore inflitto al Maestro Gesù che tanto amava, asciugando il Sangue prezioso ricorda alle pie donne, che ancor oggi nella Chiesa sono messaggere del Vangelo e serve dei servi di Cristo, che l’amore è coraggio e umiltà.
Non è da vergognarsi a testimoniare la verità e a dimostrare amore verso la vita che è costituita dalla grazia di Dio, e verso l’Autore di essa, Cristo Signore, il quale, nell’effusione dello Spirito Santo ci lascia in eredità tutto Se stesso con un testamento che è la strada per il cielo.
(Padre nostro...)
VIIª Stazione
Gesù cade la seconda volta sotto la croce
Amareggiato, sputacchiato, deriso, il Cristo di quegli Apostoli che L’hanno amato ma anche tradito, delle pie donne che L’hanno consolato e difeso, trascina la croce e cade sotto di essa.
GuardiamoLo l’Uomo-Dio, il messaggero della verità, la Parola del Padre: ha ancora il coraggio di alzarsi e di riprendere la croce per salire con fatica su quella strada sulla quale scaverà i solchi, e i Suoi fratelli potranno bere alla fontana della vita.
Per salire bisogna patire, bisogna cadere e rialzarsi con fede più viva, con serena costanza, con devota attenzione di rimaner forti e decisi sul cammino intrapreso: «la salvezza eterna».
Che vale perderci nella voragine del piacere peccaminoso, e così esser dei falliti, dei perduti alla ricerca della verità e della luce? Trovata la via giusta non è da perdere, ma da rimanere stretti alla croce, che è l’ancora di salvezza dei credenti.
(Padre nostro)
VIIIª Stazione
Gesù consolato dalle pie donne
Non solo una, ma più donne hanno accompagnato e consolato Gesù.
Il cuore femminile è dotato di una squisita sensibilità, perciò non deve rimanere freddo, acido e arido ai patimenti di Cristo e dei fratelli. Deve donare e donarsi, come fece Gesù nel Getsemani e durante tutta la Sua Passione.
La dolcezza del cuore della donna deve smussare gli angoli appuntiti nella famiglia a cui appartiene, e nella società che ha tanto bisogno di dolcezza e di buon esempio.
(Padre nostro...)
IXª Stazione
Gesù cade la terza volta sotto la croce
Sfinito, logorato e maltrattato da chi ha tanto amato, cade desolato sulla nuda terra, mentre pensa a noi
peccatori Suoi fratelli, e confida nella protezione del Padre, e nella Sua ricompensa che è la salvezza delle anime nostre.
E noi, cosa facciamo per difendere l’amore? Dobbiamo svuotarci della nostra superbia e riempirci delle parole del Salvatore: «Ho sete» (Gv 19,28).
DiamoGli da bere in qualunque ora e momento Lui ci chiede di dissetarLo con la nostra umiltà.
(Padre nostro...)
Xª Stazione
Gesù spogliato dalle Sue sacratissime vesti
Gesù puro e immacolato, innocente e beato tra i Suoi dolori, è stato sottoposto alla morte di croce nudo, allo sguardo delle Sue creature che Lo deridevano mentre si contendevano le Sue vesti!
Cristo, l’Uomo perfetto, tace e non si difende.
Mentre si consuma lentamente tra le mani dei Suoi carnefici, pensa e prega per noi poveri peccatori.
La rinuncia e il distacco da ogni cosa sono le virtù indispensabili
per salire il Calvario irto di spine, ma feconde di fioriture nel giardino interiore dell’anima in grazia.(Padre nostro...)
XIª Stazione
Gesù inchiodato sulla croce
Gesù steso per terra, Lui, il Padrone dei Cieli, si sottomette alla tortura dei chiodi nelle mani e nei piedi. Tutto questo per amore nostro.
Meditiamo e preghiamo, mentre chiediamo perdono e misericordia.
(Padre nostro...)
XIIª Stazione
Gesù innalzato sulla croce
Gesù, innalzato sul patibolo, prega per i Suoi crocifissori e invoca il Padre dicendo: «Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno» (Lc 23, 34).
Chiediamo a Cristo la luce di conoscere la gravità delle nostre colpe e di emendarcene ogni giorno sempre di più.
(Padre nostro...)
XIIIª Stazione
Gesù deposto dalla croce
Gesù si è distaccato dal Suo
Corpo alla presenza di Sua Madre e dell’Apostolo Giovanni.Maria abbraccia Gesù, e con Lui abbraccia tutti noi: «Donna, ecco tuo figlio! ... Ecco tua Madre! E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa» (Gv 19, 26-27).
Il Sangue di Gesù scese su tutti noi per rinforzare il nostro spirito e riaprirci le porte del Paradiso chiuse per il peccato.
(Padre nostro...)
XIVª Stazione
Gesù deposto nel sepolcro
Adoriamo l’Amore, adoriamo la Vita, adoriamo la Fonte della salvezza, e crediamo che il sacrificio porta alla risurrezione.
(Padre nostro...)
Madre Provvidenza
Interessante riflessione sul film di Mel Gibson : The Passion of the Christ

Vedi una piccola anticipazione del film 1,97 MB
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