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vedrai comparire con magia un
personalissimo disegno!
Una
Vergine Madre Potenza di Grazia
L’uomo
che ama la Madonna non perirà mai. Ma chi è
questa Madonna della quale hanno parlato tanto i
Santi, della quale hanno parlato tanto gli
scrittori, della quale parlò molto San
Giovanni?
Chi
è questa Vergine Santa? È una vergine, figlia
di due anime tanto semplici: Gioacchino ed Anna.
Una fanciulla ebrea che tanto amava il Padre che
sta nei cieli e per Lui ha donato tutta la Sua
vita.
Quale
sarebbe stato l’avvenire di questa fanciulla
piena di Dio?
Lo
sapeva il Padre. Ed ecco che, mentre questa
fanciulla prega, un Angelo Le appare e Le dice: «Ti
saluto o Maria piena di grazia, il Signore è
con Te. Tu sei benedetta tra tutte le donne e
benedetto è il frutto del Tuo seno Gesù».
Se
capitasse anche a noi mentre preghiamo che
venisse un Angelo dal Cielo e ci dicesse: «Ave
o Giovanni, ave o Lucia, tu diventerai il padre,
tu diventerai la madre di Gesù», che cosa
risponderemmo? Forse avremmo un momento di
agitazione, di dubbio: «Ma sono io, sono
proprio io, ma è proprio un Angelo? Mi sembra
impossibile».
La
Vergine Santissima, per quanto Santa, si
riconosceva sempre povera nella Sua grandissima
umiltà, e fu proprio per questo che il Padre La
scelse per diventare Madre del Figlio Gesù.
Anche
Lei ebbe un momento di trepidazione nel profondo
del Suo Cuore e disse: «Come
è possibile? Non conosco uomo» (Lc
1,34).
Non
rispose: «È impossibile, non sono degna»,
perché il massimo grado di umiltà non è
quello né di abbassarsi né di innalzarsi, ma
è di accettarsi così come si è. Infatti disse:
«Ecco la serva del Signore, sia fatto di me
quello che Tu vuoi».
E
continuava poi nel Suo Cuore pensando: «Io
non so fare niente, ma Tu Signore puoi fare
tutto. Fai di me ciò che vuoi. Io sono a Tuo
servizio».
Quale
modello di umiltà! Che Maestra grande abbiamo
di fronte!
Quando
nelle nostre necessità, nelle nostre difficoltà
e nei nostri misteri tante volte non riusciamo a
risolvere nulla, pensiamo a questa Vergine Santa
che nella Sua tenera età non ebbe il coraggio
di ragionare sull’invito di Dio, sulla
chiamata di Dio, ma pensò: «Se Lui mi ha
chiamato sa bene chi sono io. Dio sa tutto, Dio
può far tutto, Dio conosce tutto. Egli è
onnipotente, Egli è Onnisciente».
Ecco
che questa fanciulla cresce: cresce nell’amore
di Dio, con nel cuore questo profondo segreto:
diventerà Madre.
Diventerà
Madre di Dio perché dal Suo seno uscirà il
figlio Gesù per opera dello Spirito Santo.
Ecco
che il Padre La fa incontrare con il casto
Giuseppe, un’anima meravigliosamente brillante
per la Sua purezza, per la Sua semplicità.
Ma
guardiamo, fratelli cari, come il Signore non va
a cercare i potenti, non va a cercare gli
eloquenti, coloro che la sanno lunga, coloro che
sanno fare grandi cose. No! Gesù va a cercare i
poverelli, va a cercare i più nascosti, quelli
che sono giudicati, forse, i più incapaci.
Infatti
Gesù ama di più i poveri, ama di più i soli,
ama di più i semplici.
Non
ha dato a Maria, Sua Madre, un custode potente,
un principe, un re, anche se per la bellezza,
per la grandezza, per la bontà e la santità la
Vergine Santa poteva meritarselo. No. Le ha dato
un uomo semplice, ma santo. Gesù preferisce la
Santità alla grandezza umana.
Quest’Uomo
accompagna la Vergine Maria e, insieme, imparano
a pregare. La Vergine Santa è un modello
fulgido per le famiglie.
Ecco
che il casto Giuseppe viene a conoscenza che
Maria deve dare alla luce un figlio. Cosa avrà
provato allora nel profondo del suo cuore?
«Il
figlio non è mio. Chi ho sposato io?».
Ebbe anche Lui un istante di ripensamento. Ma
poi illuminato dall’Arcangelo Gabriele
credette ciecamente che Maria era santa, e perché
santa, santo sarebbe stato Colui che da Lei
doveva nascere.
Crede
che Dio può fare ogni cosa, e che può operare
miracoli. Quindi avrebbe potutooperare anche il grande miracolo di far
nascere un figlio da una Vergine senza il suo
intervento umano.
Il
silenzio accompagna questa Madre pietosa, questa
Madre sofferente, perché anche Lei avrà
provato dolore nel profondo del Suo Cuore nel
sentirsi in quelle condizioni di fronte al Suo
custode. Maria tace e tutto offre per noi.
Ma
noi, come mai abbiamo tante ribellioni nelle
famiglie?
A
volte, tra marito e moglie ci si accusa dicendo:
«Questo figlio non è mio».
Ma
è figlio di Dio, è sempre un figlio di Dio.
Convinciamoci
che siamo tutti fratelli, che su questa terra
dobbiamoesserel’unodi aiutoall’altro, e chi invece percorre la via
dell’egoismo finisce nella perdizione eterna.
O
Maria, o stella del mare, ofulgida luce, Tu che sei venuta proprio a illuminare la notte
di questo mondo, ottieni a ciascuna creatura di
veder brillare la Tua stella, affinché non
abbia paura di smarrirsi sul suo cammino.
Maria,
purezza immacolata, purtroppo non è accettata
da tutte le genti come Vergine. Perché
contestare sulla verginità della Madonna?
Allora
potremmo contestare anche sull’ostia
consacrata; si potrebbecontestare su tutto.
Si
crede o non si crede a questo Dio? Si crede o
non si crede alle verità rivelate? Si crede o
non sicrede
che il Signore ci conduce e che tutto quello che
è stato da Lui detto, dai profeti rivelato,
dagli apostoli tramandato a noi, viene da una
scienza eterna, da una conoscenza non umana?
La
fede ci dice di accettare tutto quanto il
Signore ci mette dinanzi. Maria Santissima è
vergine, ed è vergine proprio perché nella Sua
innocenza ha accettato di essere Madre. È una
vergine segnata dal sangue del martirio, dalla
sofferenza atroce di essere diventata Madre
senza averlo voluto.
In
Giuseppe, grande Santo, abbiamo un vero modello
di fronte a noi! Ma Lo pensiamo così poco, Lo
preghiamo così poco! Lui, semplice operaio,
lavora e aiuta questa Madre. Ecco che il Bimbo
nasce, e quindi arrivano le prime difficoltà,
lo spavento di Erode, la fuga in Egitto
Ma
Dio vince sempre! Dio non ha paura di nessuno!
Quante volte noi mettiamo Dio alla prova
dicendoGli: «Vediamo se veramente sei Tu
Iddio, e se sei Tu quello che ci comandi. Non
sarà possibile questo».
Ed
ecco che mettiamo a morte gli innocenti. Quanti
innocenti non nascono per colpa nostra!
Genitori,
riflettiamo seriamente sulla gravità
dell’aborto! Altro che Erode! Quanti Erodi
camminano per le nostre vie! Ma Gesù vince
sempre!
Ecco
che la fede di Giuseppe accompagna Maria, e
Maria viene preservata dal soccombere sotto la
cattiveria del nemico.
Gesù
intanto cresce in sapienza, età e grazia
davanti a Dio e agli uomini nella casetta di
Nazareth, come dice il Vangelo.
L’umiltà
di Gesù, la Vergine Santa, la Madre per
eccellenza, l’educatrice, la più grande
educatrice: quali esempi di grandi virtù!
Ogni
madre, ogni maestra, ogni educatore, tutti
possono avere Maria SS.ma come avvocata, come
modello, come simbolo, come realtà di saggezza,
di purezza, di buon senso, di prudenza, di
equilibrio, di bontà, di gioia, di serenità.
Il
volto della Vergine Santa è un volto sorridente,
non è un volto buio, perché non ha mai peccato,
non ha conosciuto nemmeno l’ombra del peccato,
e così doveva essere. Gesù non poteva
sicuramente nascere da una creatura che portava
su di sè il peso del peccato originale come
portiamo noi. Perciò quale creatura illibata ci
è Madre, e Madre vergine.
Coloro
che non accettano la verginità della Madonna è
perché vogliono mascherare le loro colpe.
Questa
Vergine, protettrice di tutte le giovani che
devono custodire la loro purezza, è anche
protettrice di tutti i bambini, di tutti gli
innocenti. Chiamate la Madonna, e Lei vi aiuterà
in tutte le vostre difficoltà, vi risolverà
tutti i vostri problemi.
Lei
è la Vergine Potente. Virgo Potens La invoca la
Chiesa.
È
una Vergine potente perché dal Suo Dio può
ottenerci qualunque grazia.
Genitori,
chiamate spesso la Madonna col nome di Madre
durante la giornata ed anche durante le vostre
notti difficili, ed Ella vi dimostrerà che ha
ascoltato la vostra voce e vi verrà in soccorso
con la Sua Luce e la Sua compagnia.