Gesù, prima di venire sulla terra, rivolgendosi al Padre Celeste pronunciò queste parole: «Padre, Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Ecco, allora Io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare la Tua volontà» (Eb. 10, 5-7).

O Gesù, quale rivelazione in queste parole! Voi siete dunque la Vittima immacolata, che volontariamente accettaste di essere sacrificato per espiare la nostra ribellione. Voi siete l'Agnello immolato dall'origine del mondo, e continuate perennemente, benché in modo ineffabile, la Vostra immolazione per togliere i peccati miei e quelli di tutto il mondo.

O Gesù, o Dio di amore, siate lodato, ringraziato e glorificato dagli uomini, dagli Angeli e da tutte le creature in ogni luogo, in ogni tempo, e per tutti i secoli. 

Io credo al Vostro grande amore per me, e perciò anch’io Vi amo sopra ogni cosa, e detesto il mio peccato perché offesa di Voi, Bontà infinita.

O Gesù, mio Salvatore, unico so­stegno della mia vita, Vi lodo, Vi amo, Vi venero, Vi adoro, ed umiliandomi nel mio nulla, Vi scongiuro di offrirVi ancora al Vostro Divin Padre, per i debiti immensi che ho contratto con Lui.

O Gesù, mio dolce ed unico amore, mentre mi prostro umilmente ai Vostri piedi ed imploro il perdono di tutti i miei peccati,  abbassate su di me lo sguardo della Vostra tenerissima misericordia.

E a Voi, Padre Buono, offro il Vostro amato Figlio in olocausto di eterna lode e in perpetuo sacrificio di espiazione dei miei peccati, e di quelli di tutti gli uomini. RicordateVi della Sua abbondante riparazione che Vi offrì sulla croce.

Carissimi, lodiamo il Signore per le Sue misericordie senza numero! Ma, quale risposta giunge da tutte le parti del mondo? Pochissimi conoscono Gesù e si mostrano disposti a ricambiarne l'amore; la massima parte Lo dimentica, Lo disprezza, Lo bestemmia, Lo rinnega.

O mio Gesù, quale ingrato contraccambio al Vostro amore! Io voglio amarVi con tanto ardore da ricompensare tutte le ingratitudini degli uomini. Con il più profondo rispetto io Vi adoro, Vi lodo, Vi glorifico e Vi riconosco mio sovrano Signore e mio unico bene.

Voi siete la vittima continuamente immolata, ostia di lode e di ringraziamento, di riparazione e di preghiere, mediatore perfetto, compagno fedelissimo, amico sempre presente, medico caritatevole, consolatore tenero, pane disceso dal cielo e vero nutrimento delle anime.

Perdonate, o Gesù, quelli che Vi oltraggiano! Perdonate la moltitudine degli indifferenti e degl'ingrati! Perdonate anche la debolezza e l’incostanza di quelli che vorrebbero appartenerVi ed amarVi, ma non sempre hanno la forza e la volontà.  Illuminate le anime che non Vi conoscono e che Vi resistono.

O Cuore Sacratissimo di Gesù, io Vi dono la mia persona e la mia vita, le mie azioni, pene e sofferenze, non volendo più servirmi di alcuna parte del mio essere se non per amarVi, benedirVi e glorificarVi. Voglio essere tutto Vostro rinunciando con tutto il cuore a qualunque cosa Vi possa dispiacere.

Prendo dunque Voi come unico oggetto dell'amor mio, come protettore della mia vita, sicurezza della mia salute, rimedio della mia fragilità e della mia incostanza, e per riparare tutti i peccati della mia vita. Siate dunque, o Cuore di Gesù, la mia giustificazione presso il Padre, e allontanate da me i fulmini della Sua giusta collera. Io metto tutta la mia confidenza in Voi, poiché temo tutto dalla mia malizia e fragilità, ma spero tutto dalla Vostra bontà. Consumate dunque in me tutto ciò che può dispiacerVi, e il Vostro puro amore s'imprima nel mio cuore, affinché io non possa mai dimenticarmi di Voi, né esser da Voi separato.

Vi chiedo, per la Vostra passione e morte, che il mio nome sia scritto in Voi, perché voglio vivere e morire in qualità di Vostro servo. Così sia.  

 

Padre Luigi Duilio Graziotti

Fondatore

   

Meditazioni quaresimali

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