Dal Settembre 2002, in seguito alla scomparsa di Madre Provvidenza, avvenuta precisamente il 16 Giugno 2002, il compito di scrivere e mandare le Circolari ai gruppi di Preghiera Virgo Potens, sparsi ormai un po' dovunque, in Italia e all'Estero, è passato a Padre Luigi Duilio Graziotti, Fondatore con Madre Provvidenza.

Chi volesse accedere alle precedenti Circolari - Meditazioni, può scegliere tra i links della barra blu del menù in alto.

 

 

Virgo Potens

Una bella Devozione del Primo Venerdì

per le famiglie o le Parrocchie

 

Il Gruppo di Preghiera “Virgo Potens” voluto da Madre Provvidenza è un gruppo di persone che pregano per il Papa, per la Chiesa e per la salvezza delle anime. Il Gruppo di Preghiera “Virgo Potens” si propone di chiedere a Gesù Crocifisso grazie e favori attraverso l’intercessione di Maria SS.ma nostra Madre. Dev’essere perciò un gruppo di anime generose, quasi potenti con Maria, ai piedi dell’Altissimo Iddio. Tutti possono partecipare al raduno, che avverrà ogni primo venerdì del mese, nell’ora che il Capogruppo troverà più idonea. Durante tale raduno si effettuerà l’ora di preghiera comunitaria a Cristo per Maria.

            Ciascun aderente invochi e supplichi il Cuore della Vergine Santa, affinché nella Sua grande umiltà si unisca al Gruppo, perché Suo Figlio Gesù, per le dolorose sofferenze avute durante la Sua Passione, ascolti ed esaudisca chi a Lui ricorre con fede, meglio se confessato e comunicato.

             Uniamo perciò  tutte le nostre intenzioni, i nostri desideri buoni, affinché il Sangue di Cristo scenda su ciascuno di noi e sui nostri cari, ci guarisca da ogni male spirituale e materiale, ci sostenga, ci illumini nelle nostre difficili decisioni, ci rinforzi nelle nostre debolezze, affinché il giorno della nostra morte Gesù ci dica, come al buon ladrone pentito: «Oggi sarai con Me in Paradiso» (Lc 23,43). In ogni ora di adorazione il Capogruppo pronuncerà ad alta voce l’intenzione mensile.

            (Sarebbe meglio se i membri del Gruppo si confessassero e ricevessero la Santa Comunione).

INTENZIONI MENSILI

 

Gennaio: preghiamo per i malati.
Febbraio: preghiamo per i peccatori più ostinati.
Marzo: preghiamo per i moribondi.
Aprile: preghiamo per i nostri defunti e per le anime del Purgatorio più abbandonate.
Maggio: preghiamo per la gioventù.
Giugno: preghiamo per l’unione delle famiglie.
Luglio: preghiamo per i Sacerdoti.
Agosto: preghiamo per le vocazioni.
Settembre: preghiamo per la conversione degli ipocriti.
Ottobre: preghiamo per la conversione degli impuri.
Novembre: preghiamo per i malati di mente.
Dicembre: preghiamo per i non vedenti, sordomuti, paralizzati.

 

ATTO DI CONSACRAZIONE

ALLA VERGINE POTENTE

O Vergine Potente, Santissima Maria, Madre mia amatissima, nelle Tue braccia mi butto come uno schiavo che ha bisogno del Tuo Amore, della Tua protezione. Appoggio il mio capo sul Tuo Cuore perché Tu lo accarezzi, lo abbia a confortare, a consolare e a sostenere.

            O Vergine Potente, oggi mi consacro a Te in questa comunità dove mi trovo con questi miei Fratelli e Sorelle radunati insieme per lodarTi, dimostrarTi il nostro amore, il nostro volerTi bene, per riparar le lacrime che giorno e notte versi per i peccatori più ostinati, per quei peccati più gravi che trafiggono il Tuo Cuore.

            Avvocata e Corredentrice mia, mia speranza, mio sostegno sei Tu. A Te raccomando la vita mia e quella di tutti i miei cari. Da oggi sono tuo per sempre, o Messaggera d’Amore. Assistimi nei pericoli e difendimi da ogni male, soprattutto stammi vicina in punto di morte e giacché sono Tuo prendimi allora per mano e portami Tu davanti al Tuo Figlio Gesù perché mi sia Giudice Buono e mi dia un posto vicino a Lui in Paradiso. Dammi, o Vergine Santa, la Tua benedizione. Amen.

 

(Recita della Salve Regina)

 

Nel Nome del Padre, del Figlio

e dello Spirito Santo

 

Capogruppo:            Pronuncia l’intenzione del mese.

Gruppo:            Recita di 7 Pater, Ave, Gloria secondo l’intenzione del mese.

 

 

Invocazioni: (recita comunitaria)

 

 

Canto: Christus vincit, Christus regnat,

              Christus Christus imperat.

 

 

Canto: Christus vincit, Christus regnat,

              Christus Christus imperat.

 

 

Canto: Christus vincit, Christus regnat,

              Christus Christus imperat.

 

 

Canto: Christus vincit, Christus regnat,

              Christus Christus imperat.

 

 

 

Canto: Christus vincit,   Christus regnat,

                   Christus Christus imperat.

 

 

RECITA DEL

SANTO ROSARIO MISSIONARIO

(MISTERI DOLOROSI)

(Il Capogruppo legge ad alta voce,

con una pausa di meditazione ad ogni Mistero)

 

1° Mistero Doloroso:

L’orazione di Gesù nell’orto degli ulivi.

 

            Gesù, pur essendo Dio, vuol soffrire nella Sua Carne per pagare i nostri peccati, affinché a noi giunga il perdono, la riconciliazione col Padre e la luce dello Spirito Santo.

            Gesù prega e suda Sangue. La Sua Passione e Morte è prossima.

            Nel Suo Cuore, che tanto ci ha amato, sente il dolore della nostra cattiveria, infedeltà, crudeltà, impurità, ipocrisia, mancanza di fede, superbia, avarizia, ira, invidia, pigrizia, ribellione, odio, divisione, amore al Suo avversario il diavolo, che, ruggente, si aggira per il mondo in cerca di chi divorare.

            Ma dov’è la nostra fede, la nostra domanda di perdono, il vero pentimento di aver offeso un Dio così buono, così largo di Amore, di bontà, di doni? Dov’è il nostro riconoscimento a quel Cuore così adorabile che tutto ci ha dato, e che noi abbiamo ricompensato con tante ingratitudini, bestemmie, contestazioni alla Sua legge, violenza ai Suoi dolci richiami sulla via del bene?

            Adorabile Maestro di vita, nostro Creatore e nostra Guida, perdonaci. Siamo degli ingrati peccatori meritevoli di condanna, pronti, però, a emendarci, a correggerci, soprattutto nei peccati più ostinati, quelli che Ti hanno fatto più soffrire.

            Tu hai visto la Tua Passione nell’orto del Getzemani, eppure non Ti sei tirato indietro. Così hai pregato il Padre: «Padre, se è possibile, passi da Me questo calice, però non la mia, ma la Tua volontà sia fatta» (Mt 26,39).

            Non vogliamo più ribellarci alle prove della vita, ma promettiamo di accettare dalle Tue mani quello che ci vorrai mandare per la nostra purificazione e per la purificazione dei nostri fratelli in Europa, Asia, Africa, America e  Oceania.

Preghiamo per l’Europa

(Padre Nostro  -  10 Ave Maria  -  Gloria)

Virgo Potens, ora pro nobis.

 

2° Mistero Doloroso:

Gesù flagellato alla colonna

 

Gesù fu sottoposto ai flagelli per insegnarci che senza la purificazione dello spirito in Paradiso non si va.

            Non dobbiamo, perciò, lamentarci delle prove fisiche, morali e materiali che incontriamo sul cammino della nostra vita.

            Dio ci ha creato per la felicità eterna. Per raggiungerla bisogna guadagnarla col sudore della propria fronte.

            Tutto può concorrere a meritare il Paradiso. È necessario accettare con amore tutto quanto ci disgusta e ci fa soffrire, anche nella nostra carne: la tentazione che può essere una forte passione che dobbiamo dominare per la fede nell’aldilà; un dolore fisico; una malattia grave per la quale siamo certi di non guarire, e il pensiero della morte che può mettere qualcuno anche nella paura, nella disperazione; un affare andato a male; un tradimento ricevuto; una perdita di denaro; una calunnia; l’abbandono del marito o della moglie, i figli che non obbediscono, le situazioni familiari diventate difficili… Tutto questo e altre prove che si possono incontrare sul cammino di una vita forse breve, forse lunga, ma, anche se lunga, sempre breve.

            Dobbiamo offrire tutto ciò in sconto dei nostri peccati, affinché il Signore ci perdoni, e ci apra la porta del Regno Eterno.

            Per fare tutto questo dobbiamo pensare all’esempio di Gesù Appassionato: Lui che, pur essendo Dio e Innocente, accettò di patire per la redenzione dell’uomo.

            Pensiamo a quel Gesù giovane, bello, buono, sotto i flagelli, sputacchiato e deriso, umiliato, che tutto accetta in silenzio per amor nostro.

            ChiediamoGli la grazia di accettare con più amore le prove della vita, e soprattutto di donarci la fede, quella virtù eroica che ci condurrà, pian piano, in braccio alla felicità eterna.

 

Preghiamo per l’Asia

(Padre Nostro  -  10 Ave Maria  -  Gloria)

Virgo Potens, ora pro nobis.

 

 

3° Mistero Doloroso:

Gesù incoronato di spine

 

Il Maestro Divino L’abbiamo come modello di vita e di amore: l’Uomo della misericordia e del perdono. EccoLo, con la testa grondante di Sangue, pagare i nostri peccati.

            Chi di noi avrebbe avuto tanto coraggio di fare quello che ha fatto Lui? La vita dell’uomo sulla terra è, il più delle volte, una vita di vendetta, di egoismo, di vanagloria, di quella superbia che volentieri schiaccia i deboli e fa amicizia con “i senza Dio”, con gli amici del diavolo, e diffonde la cattiva dottrina per le sue false ragioni.

            Battiamoci forte il petto, noi che tante volte non abbiamo il coraggio di difendere gli innocenti, e talvolta usiamo la doppia faccia, schierandoci volentieri con quelli che sono dalla parte del torto, per poi deriderli dietro le spalle.

            Gli ipocriti sono stati fortemente richiamati dal Maestro Divino, e credo siano proprio quelli che L’hanno ferito di più nell’intimo del Suo Cuore.

            Bisogna essere sinceri, umili, e difendere la verità. Cristo non fu difeso, e per questo passò agli scherni di coloro che erano invidiosi perché buono, perché predicava l’Amore, e perché amava con il Suo stesso esempio di vita. Cristo ebbe molto da patire per ciascuno di noi.

            Nel Suo Capo piagato di spine vi furono tutte le nostre anime, sporche per il peccato impuro, per il peccato della bestemmia, dell’omicidio, della distruzione della personalità altrui, della diffamazione pubblica, dell’appropriazione della roba degli altri, delle ingiustizie di ogni genere, liti, scoraggiamenti, mancanza di fede, e addirittura il tradimento della propria religione iscrivendosi in un’altra per aver denaro o un posto di lavoro; sparlare del prossimo fino a far perdere un pezzo di pane; per rubare la cattedra; inventare malfatti per vendere pubblicamente un innocente, proprio come fecero con Gesù. Quanti pensieri in quel Capo grondante di Sangue!

            Bisogna promettere di cambiar vita, di lasciare quell’occasione di peccato, di non incontrare più quella persona che ci fa perdere la testa e l’anima, ma bisogna pensare piuttosto alla morte che arriva come un ladro, quando uno meno se l’aspetta.

            Bisogna lavarsi l’anima nel Sacramento della Riconciliazione, confessando con piena accusa tutte le nostre colpe, cosicché gli occhi di quel Volto Sanguinante ci guarderanno per dirci: «Coraggio! Forza… Ce la farai: Io ti aiuterò».

Preghiamo per l’Africa

(Padre Nostro  -  10 Ave Maria  -  Gloria)

Virgo Potens, ora pro nobis.

 

 

4° Mistero Doloroso:

Gesù condannato a salire il Calvario carico della croce

 

 

Gesù, tradito da un Suo Apostolo, viene imprigionato, condotto davanti ai tribunali e posposto a Barabba il malfattore.

            Pilato avrebbe potuto difenderLo, ma se ne lavò le mani con molta filosofia. Non difendere Gesù innocente e non aver paura di mostrar la propria faccia, significa darLo a morte, anche se non si pronunciano le parole. Si legge nel Vangelo: «Chi Mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’Io lo rinnegherò davanti al Padre Mio che è nei Cieli» (Mt 10,33).

            Gesù non ebbe nessuno che testimoniò che era innocente. Dovette, quindi, caricarsi la croce, e iniziare la salita del Gòlgota. Già sfinito di percosse, Gesù obbedisce ai Suoi malfattori. Si sottopone in silenzio a tutte le ingiurie.

            Cade più volte sotto la croce, e con tanta fatica si rialza perché deve redimere tutti i Suoi fratelli. Nessun’anima deve essere dimenticata.

            Un uomo di Cirene Lo aiuta a portare il pesante legno della croce, noi invece, poveri uomini, ostinati peccatori, non decidiamo mai di migliorare la nostra vita, di star lontani dalle tentazioni del mondo, della carne, del diavolo.

            Siamo pieni di vanità, di menzogna. Siamo troppo attaccati alla nostra volontà. Vogliamo sempre aver ragione, e, così facendo, Cristo nel nostro cuore è dimenticato, anche se talvolta, quasi per forza, andiamo a Messa o recitiamo un’Ave Maria.

            Ma se Gesù venisse in questo momento, come un giorno tra le folle di Galilea, oppure, addirittura, Lo vedessimo trascinare questa croce pesante qui al nostro fianco, avremmo almeno il coraggio di piangere i nostri peccati, di abbracciarLo e di dirGli: «Perdonami se qualche volta ho bestemmiato contro di Te! Tu mi hai riaperto le porte della salvezza. Ora tocca a me usare quei mezzi necessari per salvarmi e santificarmi».

            Il Signore ci vuole tutti santi. Dice infatti: «Siate voi dunque perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste» (Mt 5,48). Sembra una cosa impossibile che noi abbiamo a pensare alla santità. Dio non vuole santi solo preti e suore, ma tutti i cristiani. Perciò, se sei un semplice lavoratore, una mamma di famiglia, un giovane che svolge una qualsiasi attività, una ragazza, un uomo, una suocera che vive vicina alla sua nuora, anche tu hai ottenuto da Dio il dono e il mezzo per santificarti. Basta volersi bene, basta non criticare, non contestare, ma accettare gli errori di chi sta vicino a te, come permessi da Dio per la tua santificazione.

            Nessuno può credersi perfetto, e nessuno può pensare che nel luogo dove si trova con i familiari che ha, con i compagni di lavoro, o, se in convento, con quei confratelli o quelle consorelle, o quel Superiore, non può farsi santo. Non è il luogo, non sono gli errori altrui che ci mettono in condizioni di perdere l’anima e di essere agitati, tristi, malcontenti, ma è piuttosto il nostro orgoglio, il nostro voler essere qualcuno, qualcosa più di loro, o la ricerca della nostra volontà. Dobbiamo ricordare che diventeremo santi solo facendo la volontà di Dio e non la nostra.

            Tante volte si pensa: «Se non avessi un marito così duro, così freddo, così insensibile, la mia famiglia andrebbe meglio». Non pensi, invece, che la tua famiglia va male proprio perché tu non accetti i suoi difetti? Quando lui è duro tu devi essere dolce, quando è insensibile devi essere affettuosa, quando lui è freddo tu devi essere il calore della famiglia, la gioia. Devi dare a ciascuno dei tuoi figli una buona parola, una carezza, un incitamento al bene, anzi, devi essere più mamma col figlio meno obbediente, cercando con le tue amorevoli cure di portartelo vicino perché non si perda.

            La Veronica ha asciugato il Volto di Gesù grondante di Sangue. Sicuramente questo atto Gli ha dato la forza di continuare il cammino sotto la croce.

 

Preghiamo per l’America

(Padre Nostro  -  10 Ave Maria  -  Gloria)

Virgo Potens, ora pro nobis.

 

5° Mistero Doloroso:

Gesù muore in croce.

 

Prima di arrivare al luogo della crocifissione, Gesù cadde più volte sotto il peso dei nostri peccati, mentre noi ci dimentichiamo, o ce lo ricordiamo con tanta indifferenza.

            Gesù per salvarci ha pianto, e ha accettato ogni sofferenza per ricordarci che, senza patimenti, in Paradiso non si va.

            Bisogna accettare la vita come viene, senza preoccuparci o agitarci, perché alla tempesta succede il ciel sereno, al temporale il sole. Con la fede le nebbie si diradano pian piano.

            Tutto passa ma l’aver sofferto resta, e servirà per il nostro premio eterno.

            Ascoltiamo il grido di Gesù: «Ho sete» (Gv 19,28). Gesù ha sete dei nostri propositi buoni, e della nostra vita nuova.

 

Preghiamo per l’Oceania

(Padre Nostro  -  10 Ave Maria  -  Gloria)

Virgo Potens, ora pro nobis.

 

 

Canto della Salve Regina

Recitare un Pater, Ave, Gloria

secondo le intenzioni del Sommo Pontefice

e per l’acquisto delle Sante Indulgenze.

 

LITANIE ALLA

VERGINE POTENTE

 

 

Padre Nostro che sei nei Cieli abbi misericordia di noi
Figlio Unigenito, nostro modello di vita abbi misericordia di noi
Spirito Santo, Luce e Guida dei nostri giorni abbi misericordia di noi
Vergine Santissima, nostra Madre, prega per noi
Vergine Potente, nostro Conforto, prega per noi
Vergine Potente, Ancella del Signore, prega per noi
Vergine Potente, nostra Avvocata, prega per noi
Vergine Potente, nostra Regina, prega per noi
Vergine Potente, nostra Guida, prega per noi
Vergine Potente, nostra Consigliera, prega per noi
Vergine Potente, nostro Sostegno, prega per noi
Vergine Potente, nostra Speranza, prega per noi

Vergine Potente, Corredentrice dell’umanità,

prega per noi
Vergine Potente, sostegno dei tribolati, prega per noi
Vergine Potente, conforto degli ammalati, prega per noi
Vergine Potente, rifugio di chi spera in Te, prega per noi
Vergine Potente, soccorritrice dei peccatori, prega per noi
Vergine Potente, salvezza dei moribondi, prega per noi

(ripetere insieme, per tre volte)

Confidiamo in Te, Maria.

Abbiamo bisogno di Te.

 

Preghiamo insieme

 

            O Vergine Maria, alza la Tua mano e benedici questi Tuoi figli. Benedici il Papa e la Chiesa.

            Angeli ed Arcangeli, Cherubini e Serafini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù e Cieli, illuminateci, custoditeci, reggeteci, governateci, perché siamo stati creati da Dio e abbiamo bisogno della Vostra difesa e della Vostra intercessione, affinché possiamo essere forti nelle virtù.

            Vergine Potente, Ti offriamo i dolori che Madre Provvidenza ha sofferto durante tutta la sua vita.

            Ascolta le nostre preghiere ed esaudisci le nostre intenzioni per la salvezza delle anime.

 

Canto:

Christus vincit,

                       Christus regnat,

                                                Christus Christus imperat!

 

 

CORONA

 DELLA PROVVIDENZA

 

Capogruppo:

 

            La Corona della Provvidenza è stata composta dalla Fondatrice Madre Provvidenza, all’inizio del suo pellegrinaggio in obbedienza al Papa Paolo VI, il 28 Maggio 1969. Le disse il Papa: «Vai pellegrina fino a quando troverai un Vescovo che ti accoglierà. Accogli quei figli che a te si rivolgono per dare inizio nella Chiesa a delle Famiglie Religiose».

            Il suo Padre Spirituale, P. Fernando d’Urbano, aggiunse: «Fatti mettere su di un treno. Anche se non vedi, Dio ci vede… Non prendere né valigia, né denaro. Prendi il primo treno che passa senza chiedere dove va. La Provvidenza di Dio ti accompagnerà. Non cercare nulla a nessuno: lascia che gli altri cerchino te».

            Madre Provvidenza obbedì. Partì vuota di tutto, ma ricca di una cosa molto importante che si chiama FEDE. Il suo cammino fu lungo e doloroso.

            La Corona della Provvidenza, da lei composta, le fu compagna fedele anche nelle ore più dolorose, più difficili del suo lungo pellegrinaggio.

            La recitava di giorno e di notte, dovunque si trovava. L’ha sempre recitata anche durante gli anni delle sue Fondazioni, e durante i suoi giorni e le sue notti di sofferenza, in unione alla Passione di Cristo, mentre si offriva per tutti i suoi figli e figlie sparsi in tutto il mondo.

            Recitiamola perché anche noi siamo suoi figli e sue figlie, e desideriamo far parte dei meriti dei suoi patimenti.

Litanie

(ad ogni invocazione ripetere: «Provvedi per noi»)

 

Provvidenza di DioProvvidenza del Padre
Provvidenza di Gesù
Provvidenza dello Spirito Santo
Provvidenza della Santissima Trinità
Provvidenza di Maria Santissima Addolorata
Provvidenza di San Giuseppe
Provvidenza di San Pietro
Provvidenza dell’Angelo Custode
Provvidenza degli Arcangeli
Provvidenza di tutte le Schiere Angeliche
Provvidenza di tutti i Santi
Provvidenza di tutti i Beati e i Venerabili
Provvidenza delle Anime Sante del Purgatorio
Provvidenza di tutti i Santi Fondatori e Fondatrici
Provvidenza di Madre Provvidenza
Provvidenza dei Sommi Pontefici
Provvidenza dei Vescovi Santi 
Provvidenza dei Sacerdoti Santi 
Provvidenza dei Missionari Santi
Provvidenza dei Martiri
Provvidenza dei Confessori della Fede
Provvidenza dei Dottori della Chiesa
Provvidenza dei Medici Santi
Provvidenza dei Profeti
Provvidenza dei Patriarchi
Provvidenza dei Santi Innocenti
Provvidenza degli eremiti Santi 
Provvidenza dei Chierici Santi
Provvidenza delle Mamme Sante
Provvidenza dei Papà Santi
Provvidenza dei Giovani Santi
Provvidenza dei morti nella peste
Provvidenza dei morti nelle guerre
Provvidenza delle Anime Purganti più abbandonate
Provvidenza delle Anime più vicine al Cuore di Gesù
Provvidenza delle Anime più vicine al Cuore di Maria
Provvidenza dei Governatori Santi
Provvidenza dei Navigatori Santi
Provvidenza dei Falegnami Santi
Provvidenza dei Muratori Santi
Provvidenza degli Agricoltori Santi
Provvidenza dei Santi più dimenticati
Provvidenza dei Santi della Provvidenza
Provvidenza dei Religiosi e Religiose Santi
Provvidenza di Sant’Antonio di Padova
Provvidenza di Sant’Antonio Abate
Provvidenza di Santa Teresa d’Avila
Provvidenza di Santa Giovanna d’Arco
Provvidenza di San Giovanni della Croce
Provvidenza di Santa Caterina da Siena
Provvidenza di Santa Rita da Cascia
Provvidenza di San Francesco d’Assisi
Provvidenza di Santa Teresina del Bambin Gesù
Provvidenza di Santa Elisabetta della Trinità
Provvidenza di Sant’Anna
Provvidenza di San Gioacchino
Provvidenza di San Filippo Neri
Provvidenza di San Giovanni Bosco
Provvidenza di San Camillo De Lellis
Provvidenza dei Santi Cosma e Damiano
Provvidenza di San Francesco di Paola


Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi misericordia di noi


Nel Nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo

 

 

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