Preparati
alla gioia dell’unione con Dio, di quel Dio che adorerai tra le gemme dei
prati fioriti, e alla carezza del quotidiano dono di sorella aria e di fratello
sole.
Preparati
a gustare le gioie della creazione in tutti i suoi canti di armoniosa preghiera
al Padre che tutto ha fatto, al Figlio che tutto ha valorizzato, allo Spirito
Santo che tutto ci infonde attraverso i sensi nel profondo dei nostri spiriti, e
ci dice: «Figlio, quanto è bella la purezza e la verginità delle cose
illibate, create a servizio dell’uomo per rendere l’uomo servitore di Dio».
Amico,
che ogni tanto ti risvegli nel profondo della tua anima, vuoi far parte delle
gioie della creazione?
Non
essere uno strumento sordo in mezzo a tanta natura che canta spensierata
nell’universo mondo, ma ascoltami e segui i consigli che trovi in queste
pagine.
Ti
dirò che se ogni tanto la natura piange e si contorce nei suoi tuoni, nelle sue
acque che sembrano pianti che scendono dal cielo, forse Dio l’ha fatta così
per parlarti da vicino.
L’uomo,
essere ragionevole più della natura incosciente, non dona a Dio il frutto delle
sue lacrime con gioia, come gliele dona la natura.
Amico,
hai un libro aperto davanti a te, sempre, di giorno e di notte.
Quant’è
brutto vedere in mezzo al campo della creazione uomini camminare a testa bassa,
densi di vendette, di agitazioni, di disperazioni e di scoraggiamenti!
Viene
proprio da gridare: «Dio mio e mio tutto, Tu solo hai parole di vita eterna!».
L’uomo
che si attacca a se stesso diventa schiavo di se stesso, si separa da Dio, vita
e gioia eterna.
Ricordi
quando per la prima volta ti accostasti al Sacramento della Penitenza e ne
uscisti con gli occhi densi di lacrime perché ti sentivi più leggero e ricolmo
di gioia?
Quel
luogo esiste ancora: si chiama confessionale. Se non esistono più quei Preti
che forse tu vorresti ancora come allora, ricorda che la grande scienza va
facendo perdere la coscienza.
Ma
Dio è sempre quello, e tu sai che Lui ha detto ai suoi Apostoli: «A
chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno
non rimessi» (Gv 20,23).
Perciò,
figlio, se anche nel confessionale ci fosse Giuda, è sempre Cristo, e da Lui,
solo da Lui potrai riavere la vita.
Vedi
che è tutto un gioco di umiltà?
«Chi
si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato»
(Lc 14,11).
Svegliati
o uomo e non dormire,
su
questa terra v’è da patire
per
acquistare serenità
e
conquistare l’eredità
del
Regno dei Cieli ch’è sulla terra
per
chi sa vincer la guerra
che
ogni giorno si fa sentire.
L’uom
ha sempre da morire.
Quando
muori, fratello mio,
nel
pensier e nel desiderio,
nel
volere e nell’avere,
tu
vivi sempre in felicità.
Chi
meno ha è il più ricco
e
possiede un olio speciale:
quello
di far camminare
il
pigro che pensa a sé.
Sii
perciò tu intelligente:
sarai
padre di tanta gente
che
ha fame e sete di verità
e
ha bisogno della tua carità.
Basta
talvolta solo un sorriso
per
portare in Paradiso,
o
una stretta di mano forte
che
ti allontana dalla morte
in
una terra che attira
a
perder l’anima e l’onore.
Basta
un pizzico d’amore
per
render docile un cuore.
È
tanto bello l’amore puro
perché
è dolce e non è duro;
è
tanto bello aver pietà
di
chi in pericolo sta.
Tanti
fratelli insieme camminiamo
verso
una mèta che non conosciamo.
Chi
perde tempo di qua
non
può aspettare un buon aldilà.
Il
Paradiso va guadagnato
con
stento e fatiche,
ed
è proprio in mezzo alle ortiche
che
si guadagna l’umiltà.
Il
Regno dei Cieli è dell’umile senza
pretese,
che,
da semplice, con le mani tese
prega
il Padre Eterno
che
liberi l’umanità dall’Inferno.
Svegliati,
uomo, e fatti strada,
la
vita è per tutti un salire,
un
cadere e un ripartire
con
forza e fiducia verso l’eternità.
Non
scrollare la croce che porti,
l’han
portata anche i tuoi morti;
tienila
stretta come àncora di difesa,
essa
sarà il bastone della tua ascesa.
Più
o meno pesante essa sia
è
stata fatta adatta alla tua ossatura.
Ogni
creatura la deve portare
a
secondo della sua statura.
Cristo,
Uomo-Dio innocente,
seppe
riscattare tutta la gente,
e
noi poveri peccatori
abbiamo
paura di un po’ di dolori.
Basta
pensar che il tempo cammina,
e
quando la luce eterna arriverà
la
croce nelle braccia di Cristo si poserà.
E
così venir ti debba coraggio
e
da uomo saggio
sii
servo fedele del tuo Creatore,
Lui
è il Signore dell’umanità.
RingraziaLo
e lodaLo
nella
gioia e nel dolore
perché
Lui ti ha fatto per amore.
Buon
lavoro! Se perdi tempo di qua non lo troverai di là.
Pota
bene la vigna del Signore: farai buon vino a tutte le ore.
La
primavera s’avvicina; i prati son tappezzati di fiori. Pulisci il grigiume del
tuo spirito e fa brillare le tue virtù. Le virtù sono dei coralli nascosti o
sepolti: bisogna tirarli fuori, metterli a servizio dei fratelli, perché
anch’essi a loro volta facciano altrettanto.
Madre Provvidenza
Midi di sottofondo: madremiafigliomio_donmatteo_zambuto
A gift for you / Download the midi:Wynonna Judd - I will testify to Love
(Clicca sulla nota musicale per seguire il testo di Wynonna Judd in Inglese e Italiano)
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